Oggi vi spiego come funziona per bene il mio risveglio. A meno che non abbia qualcosa di imminente da fare, grazie alla mia depressione ci metto un po’ a decidermi ad alzarmi e che la mia giornata può essere produttiva, quindi dopo essermi convinta, accendo il cellulare. Mi infilo le ciabattine e la vestaglia e accendo la play mentre mi preparo un buon tè, metto su qualche serie divertente e mangiucchio una briochina mentre sorseggio la mia bevanda.
A volte sonoo di pessimo umore. A volte sono di umore confuso. A volte, come stamattina, sono di ottimo umore.
I miei sono venuti a trovarmi e ho la possibilità di fare la colazione alla mia mamma che ancora dorme.
Si sveglia poco dopo e facciamo colazione insieme, sono talmente contenta che non mi preoccupo nemmeno che mi bombardi di domande prima che io abbia finito il mio tè: per inciso io di norma detesto chi mi rivolge la parola prima del mio tè.
Tutto sembrava procedere in perfetta armonia fino a che non mi arriva una notifica da Facebook, il noto social network ci teneva a informarmi che qualcuno aveva segnalato il mio nome d’arte Délice La Rouge come non reale, nonostante nelle informazioni fosse ben specificato che il mio nome di battesimo fosse un’altro.
Vorrei tanto capire achi ha dato fastidio questa cosa, ma so bene non avrà a che fare con il nome.
Forse qualcuno che non si è sentito apprezzato o a cui non ho dato retta.
Forse qualcuno a cui non va giù che io mi possa permettere di posare per certi scatti.
Forse qualcuno che non apprezza la mia visione politica particolarmente umana.
Fatto sta che ho dovuto mettere il mio nome effettivo, anche se non ci tenevo più di tanto. Eh già, non ci tengo così tanto ad essere ritrovata da compagni di scuola che mi hanno bullizzato per buona parte della mia vita. Non ci tengo soprattutto ora che sto affrontando un periodo complicato e difficile.
La nota positiva è che mentre il mio periodo difficile passerà, la loro invidia e/o rabbia crescerà e non credo abbiano altre armi da codardi, quindi o si volteranno o staranno a guardare me che continuo a splendere.
Del resto io sono una fenice.

Categorie: Pensieri

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