Chi ha la depressione potrebbe trovarsi di questi tempi in difficoltà che possono differire da quelle usuali. La depressione infatti è spesso accompagnata da stati ansiosi più o meno frequenti e il verificarsi di un’epidemia non migliora certo la situazione.
Inoltre sappiamo che se è vero che chi ha la depressione in molti casi tende a isolarsi, l’indicazione di norma è cercare di non chiudersi in casa, addirittura è consigliato a chi sta loro vicino di invogliarli ad uscire, non forzandoli, ma incoraggiandoli. Ovviamente in questo particolare momento di crisi queste regole non valgono più. Volenti o nolenti, per il proprio bene e per quello altrui, si dovrebbe uscire solo per necessità primarie. Cosa fare quindi se si soffre di depressione per non cascare sempre più nel baratro? Cosa può fare chi ha accanto o conosce una persona che soffre di depressione che è confinata in casa?
Innanzitutto, per quanto sia difficile, chi soffre di depressione non dovrebbe buttarsi sul divano a guardare il soffitto e poi sperare di addormentarsi il più a lungo possibile. L’ho fatto oggi pomeriggio, quando ho realizzato di non avere più un lavoro e ho guadagnato solo un mal di testa e sicuramente un’insonnia più resistente stanotte.
Siete isolati sì, ma fortunatamente le comunicazioni sono garantite. Vi ricordate di quella chiamata che non avete mai il tempo di fare? Fatela. Anzi, fatele tutte, tanto lo sappiamo che non è solo una.
Fate esercizio a casa. Non vi servono sti grandi attrezzi e youtube viene prontamente in vostro soccorso. Spesso e volentieri bastano due bottiglie d’acqua come manubri e il gioco è fatto.
Ballate. Fate i cretini. Se siete soli in casa non c’è momento migliore. Passate l’aspirapolvere come Freddie Mercury cantando a squarciagola “I want to break free”. Scuotete testa e fianchi a ritmo di “Dancing with myself” di Billy Idol. Atteggiatevi a dive imitando Jessica Rabbit con “Why don’t you do right”. Insomma ballate. Lasciatevi andare nel modo migliore e non sul divano.
Allora questo invece è un esercizio un po’ più complicato. Concentratevi. Muovete simultaneamente gli angoli esterni della bocca verso l’alto e contemporaneamente socchiudete gli occhi. Mantenete la posizione per qualche secondo o, meglio, per qualche minuto. Ebbene sì, state sorridendo. Diversi studi hanno dimostrato che sorridendo, anche senza una ragione, si “inganna” il cervello e questo aiuta a migliorare l’umore e ad alleviare lo stress.
Avete una passione che rimandate da tanto rimandate perchè vi sembra di non avere mai abbastanza tempo? Se queste passioni non sono i viaggi e lo shopping, è il momento buono per riscoprirle. Può essere la scrittura, la pittura, un puzzle complicatissimo che sapete vi terrà impegnati per parecchie ore di fila e che quindi non vi siete mai sentiti in vena dicominciare. Tenetevi impegnati. O tenetevi il mal di testa come me. Tornassi indietro di qualche ora mi terrei impegnata.
Montesquieu diceva “Lo studio è stato per me il rimedio sovrano contro i dispiaceri della vita, giacché non ho mai avuto un dolore tale che non mi sia passato con un ora di lettura”. Aveva ragione. Quando siete colti da ansia e angoscia leggete, non passa proprio tutto, ma sarete di certo più sereni.
E ora veniamo a chi depresso non è, ma sta accanto o conosce una persona depressa di questi tempi. Di consigli ce ne sarebbero parecchi, ma si riassumono tutti in un pragmatico: non lasciate che queste persone si sentano più sole di quando non siano già. Un messaggio, una chiamata, un sincero interesse fanno miracoli. Non vi sto consigliando di forzarli alla vostra presenza fisica e non. Vi sto dicendo di far sentire che non li avete dimenticati e che la vostra mano è sempre pronta a tirarli fuori dal baratro in cui spesso finiscono.
Detto questo, per il bene di tutti, rispettate le norme di sicurezza e vedrete che la situazione migliorerà.
Per quanto io soffra di depressione, ci tengo a dire che ci sono per chiunque si senta in difficoltà: sono convinta che sarà la solidarietà a salvarci tutti.


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