Annette Marie Sarah Kellerman nacque a Sydney il 6 luglio 1987 da Frederick William Kellerman, un violinista australiano, e Alice Ellen Charbonnet, pianista e insegnante di musica francese.

Fin da bambina soffrì di rachitismo, che la costrinse a utilizzare dei tutori metallici per camminare. I medici suggerirono la pratica del nuoto per rafforzare la muscolatura e questo metodo funzionò tanto bene che Annette a 13 anni aveva superato il problema. Intanto si era appassionata al nuoto e cominciò a dedicarcisi sempre più seriamente.

Nel 1902 vinse la gara della cento yard donne in un minuto e due secondi e diventò campionessa del miglio nel Nuovo Galles del Sud con una performance durata 33 minuti e 44 secondi.

Trasferitasi a Melbourme per gli impegni della madre, continuò il suo percorso, esibendosi anche in spettacoli acquatici in cui impersonava una sirena due volte al giorno.

Dopo vari successi in Australia, si recò con suo padre in Inghilterra, dove attirò l’attenzione nuotando per più di 13 miglia nel Tamigi.

Tentò (e fu la prima donna a tentarci) l’attraversamento del canale della Maia a nuoto per tre volte, ma non riuscì nell’impresa.

Nel 1906 batté la baronessa Isa Cescu in una gara di nuoto di 22 miglia nel Danubio.

All’epoca le donne potevano indossare solo costumi molto ingombranti, dei veri e propri vestiti lunghi al ginocchio, con pantaloni a sbuffo al polpaccio, corredati di calze e scarpe.

Approdata in America nel 1907, Annette decise che era ora di sostenere il diritto alle donne an avere un costume da bagno che fosse consono a nuotare in modo più incisivo, quindi sfoggiò un costume a pezzo unico che lasciava scoperte gambe e braccia su una spiaggia del Massachussetts: le costò un arresto per atti osceni.

L’opinione pubblica però la sostenne apertamente e il suo costume divenne così popolare che prese il suo nome.

Il suo arresto tra l’altro contribuì ad allentare le leggi sui costumi da bagno femminili.

Stanca dell’agonismo, Annette si diede allo spettacolo: ancora oggi viene considerata l’inventrice del nuoto sincronizzato.

Si esibiva spesso in spettacoli acquatici in abiti da sirena e prese parte a numerose pellicole con il ruolo da protagonista.

Fu la prima attrice di Hollywood ad apparire nuda in un film “La figlia degli dei” del 1916, pellicola purtroppo andata perduta, e anche questo fece molto scalpore.

Nella vita Annette fu astemia e vegetariana e promosse pubblicamente uno stile di vita sano, cercando di promuovere un concetto di bellezza legato alla salute.

Nel 1912 si sposò con il suo manager James Raymond Louis Sullivan e rimasero sposati per tutta la vita.

Durante la seconda guerra mondiale, Annette tornò in Australia dove lavorò per la croce rossa e intrattenne i soldati coi suoi spettacoli. Tornò poi in California per prendersi cura del suo negozio di cibi naturali.

Nel 1970 tornò a vivere in Australia con il marito.

Un anno pria di morire fu inserita nell’International Swimming Hall of Fame in Florida.

Non smise mai di allenarsi nel nuoto e morì dopo poco il marito il 5 novembre del 1975.

Le sue ceneri furono sparse in mare sulla Grande barriera corallina.


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